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venerdì 28 maggio 2010

Millefoglie con crema pasticcera... anche per intolleranti al lattosio!

Da quando a mia figlia è stata diagnostica un'intolleranza al lattosio ho cominciato a leggere libri di ricette relative. Perciò in occasione dell'ultima riunione di famiglia ero già preparatissima in questione e ho così organizzato un pranzo adatto anche a lei. In special modo le è piaciuto il dessert, che contenendo crema pasticcera creava non pochi dubbi. Niente paura ho preparato la crema con il latte di soia.... ed è venuta buonissima.

Millefoglie alla crema pasticcera con fragole e meringata

Ingredienti:
- pasta sfoglia già pronta
- 500 g di fragole
- mezzo litro latte di soia
- 100 g di zucchero
- 4 uova
- 1 stecca di vaniglia
- la buccia di un limone
- 50 g di zucchero a velo


Procedimento:
Tagliare a rettangoli la pasta sfoglia, bucherellarla in modo fitto e cospargerla di zucchero.
Cuocere per ca. 15 minuti a 180 gradi.
Nel frattempo preparate la crema pasticcera con il latte di soia. Come quì descritto.
Lavate e pulite le fragole. Tagliatele a fettine e marinate con un cucchiaio di zucchero e un pò di succo di limone.
Quando la sfoglia sarà raffreddata distribuire sui rettangoli di pasta la crema pasticcera.
Sopra alla crema pasticcera ponete uno strato di fragole marinate.
Montate gli albumi a neve ed alla fine aggiungete 50 g di zucchero a velo fino ad ottenere una massa lucida.
Ricoprite metà delle millefoglie con il composto di meringata e passatele velocemente in forno - posizione grill - finchè non siano ben dorate
Assemblate il dolce e guarnitelo con zucchero a velo.



martedì 18 maggio 2010

Torta a rosette di Léa Linster

Direte voi e chi è Léa Linster... ebbene è una cuoca lussemburghese molto nota. Nata nel 1955, nel 1989 è stata la prima e credo anche unica donna a ricevere il Bocuse d'Or. Questa famosa cuoca lussemburghese serve i suoi migliori piatti con amore e umorismo, creando composizioni essenziali ma raffinate. Il suo motto è infatti: “non è necessario il lusso sul piatto, ma la qualità”. Insomma un nome, una garanzia!

Ed è forse anche per questo, oltre che ad essere attratta dalla ricetta stessa, che mi sono lasciata tentare nella preparazione di un'altro dolce lievitato. E dire che non mi piace lavorare la pasta...... sta a vedere che alla fine ci sto prendendo gusto?

Torta a rosette di Léa Linster
La quale dice di questo lievitato dolce:
"Sembra più complicata di quello che è - ma vale la pena aspettare"


Ingredienti per la pasta lievitata:
- 1 cubetto di lievito di birra
- 700 g farina
- 4 uova
- 200 g burro
- 3 cucchiai di zucchero
- 1 pizzico di sale

Ingredienti per la crema inglese:
- mezzo litro di latte
- 1 stecca di vaniglia
- 120 g di zucchero
- 4 tuorli
- 60 g di farina

Ingredienti per il ripieno:
- 150 g di uva passa
- 100 ml sciroppo di zucchero
- 2 cucchiai di Rum
- cannella
- 2 tuorli
- 2 cucchiai di zucchero a velo
- 1 cucchiaio di albume


Procedimento:
Preparare la pasta lievitata, lasciarla riposare finchè non sia raddoppiata e pesarne 900 g per la preparazione della torta. Il resto potete congerlarlo e usarlo per un altro dolce.
Nel frattempo mettete in ammollo l'uva passa nello sciroppo di zucchero ed il Rum.

Preparate la crema inglese: fate bollire il latte con la stecca di vaniglia tagliata a metà. Frullate lo zucchero ed i tuorli, finchè non avrete ottenuto un composto dal colore chiaro. Aggiungere la farina e mischiare bene con il composto ottenuto. Quando il latte bolle, aggiungerne un terzo al composto, mischiare con la frusta e mettere di nuovo nella pentola. Far bollire il tutto per un minuto girando in continuazione altrimenti si attacca al fondo. Mettere in una ciotola, coprire con carta trasparente e lasciar raffreddare.

Spianare la pasta lievitata fino ad ottenere un rettangolo delle dimensioni 45 x 35 cm. Spalmare ora la crema inglese e distribuire l'uva passa. 
Arrotolare l'impasto farcito e tagliare il rotolo in 9 pezzi (rosette).
Preparare una forma imburrata del diametro di 24 o 26 cm e distribuire le rosette.
Lasciarle lievitare per un'altra ora, dopodichè pennellarle con il tuorlo.
Cuocere la torta per ca. 40 minuti a 180 gradi.
Pennellare infine la torta pronta con una miscela di zucchero a velo e l'albume.

giovedì 4 marzo 2010

TVTB oppure HDMFG

Eh, sì cosa non si fà per i figli! E' proprio vero .... un mio amico dice spesso che i figli so' piezze 'e core.... ed io confermo, confermo! In special modo noi italiani che li coccoliamo fino all'età adulta e noi mamme che vorremmo tenerli a casa finchè non si sposano o meglio finchè non si "accasano". 

E poi mica ci facciamo aiutare in casa, ma scherziamo? Anzi.... serviti e riveriti .... noi sempre pronti ad esaudire ogni desiderio.... amore vuoi la cioccolata calda?.... mamma mi stiri quella camicia che per stasera non ho altro da mettere! (come se nell'armadio non ce ne fossero come minimo altre dieci che andrebbero bene). Certo tesoro ... e la mamma corre. Mamma non potresti venire a prendermi a scuola.... ho un sacco di libri da portare a casa.... e sì come no... non sia mai che alla ragazza si sbilanci la spalla. 

Oppure quando all'ultimo momento vi avvisano che vengono a mangiare anche i loro amici e che ad  uno piacciono da morire i vostri gnocchi con la zucca e all'altro i vostri bignè..... ma voi dove andate a prendere alle sette di sera una zucca e poi chi ha più tempo di preparare i bignè?  Magari pensavate di accontentarli con una bel piatto di spaghetti aglio e olio..... ma che dico, aglio? Non sia mai, se dopo devono uscire mica possono sembrare a caccia di vampiri! Beh, esempi come questi ce ne sarebbero a centinaia....tanti quanti sono gli "hotel da mammà"!

Ciò nonostante quant'è bello sentirsi chiamare mamma o quando ti mandano quei messaggini tipo tvtb oppure hdmfg. Sinceramente io mi sciolgo e non c'è più niente che tenga.... hai ragione Sandro... i figli so' veramente piezze 'e core!

Comunque, bando alle ciance è questa torta che volevo proporvi... preparata appunto per il compleanno di una delle figlie. Naturalmente al gusto di marroni.... perchè lei ne va matta... naturalmente col cioccolato, fondente perchè anche questo in una torta non deve mancare e .... naturalmente con panna.... perchè la ragazza è dolce, mooooolto dolce! 

Torta con crema di marroni




Ingredienti:
- 200 g burro
- 100 g zucchero
- 1 bustina di zucchero vanigliato
- 4 tuorli
- 220 g di purea o crema di marroni (1)
- la buccia grattugiata di 1/2 arancia
- 250 g di marroni cotti (oppure congelati) a pezzetti

- 4 albumi
- 2 pizzichi di sale
- 2 cucchiai di zucchero

- 150 g di mandorle macinate
- 100 g farina
- 1 cucchiaino di lievito in polvere

- 4 dl di panna
- 250 g di purea o crema di marroni (2) 
- 2 o 3 cucchiai di Reynac Pineau de Charentes (Cognac)
- 200 g di cioccolato fondente



Procedimento:
Mettere in una ciotola il burro morbido, lo zucchero, la bustina di zucchero vanigliato e i tuorli. Frullare bene finchè non avrete ottenuto un composto chiaro e spumoso.
Aggiungete la purea di marroni (1), la buccia d'arancia grattugiata e i marroni a pezzetti.
Separatamente montare a neve gli albumi con il sale e lo zucchero. Aggiungendo prima la metà dello zucchero finchè la massa non sarà lucida, continuando a frullare aggiungere dopo l'altra metà dello zucchero.
Mischiare bene le mandorle macinate, la farina e il lievito in polvere. 
Aggiungere al primo composto gli albumi montati a neve alternandoli con le farine.
Mischiare delicatamente e riempire l'apposita tortiera imburrata e sulla quale avrete aggiunto un velo di farina.
Preriscaldate il forno a 180 ° e cuocete la torta per ca. 50 min. Lasciate raffreddare.



A questo punto tagliate la torta a metà. 
Montate la panna e aggiungete la purea o la crema di marroni ed il Cognac.
Farcite il primo strato di torta con la crema che avrete ottenuto. Quandi spalmate con la crema anche il secondo strato o coperchio della torta.
Mettete in frigo e nel frattempo sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria. 
Infine ricoprite la torta col cioccolato fuso e guarnite a vostro piacere. Io ho aggiunto solo un pò di zucchero a velo.




lunedì 8 febbraio 2010

Torta portoghese all'arancia

Una visita dal Brasile e tutta la famiglia riunita.... che si prepara di buono? Di certo è umano voler fare bella figura! Ed ecco che cominciano a frullare in testa le idee più svariate.... dall'antipasto al dolce. A pensarci bene però preparare quattro portate per otto persone non è proprio un gioco!

Allora non resta che prendere qualche spunto dagli svariati blog su internet ..... oppure passare un pomeriggio in biblioteca a sfogliare libri di cucina e studiare ricette di qualsiasi tipo per trovare l'antipasto più sfizioso (lo vedrete in uno dei prossimi post), un primo magari un pò meno spettacolare, ma pur sempre gustoso, un secondo leggero ed allo stesso tempo saporito.... e un dolce che alla fine del pasto a dir poco ..... accarezzi il palato! Stavolta la biblioteca è stata la mia fonte d'ispirazione e allo stesso tempo un momento di relax tutto per me!

Ed ecco trovato il dolce, anzi la torta! Una torta di stagione perchè è al sapore di arance, un pò elaborata ma non troppo, dolce ma non troppo e invece troppo ma troooooppo buona!
Torta portoghese all'arancia



Ingredienti:
Per la base
- 4 uova grandi
- 180 g zucchero
- 1 pizzico di sale
- 100 g di farina
- 50 g amido di mais
- 1 punta di lievito

Per la farcitura:
- 4 arance
- 450 g marmellata di arance (io ne ho usato 300 g)
- 6 fogli di gelatina
- 4 tuorli
- 100 g zucchero
- 375 ml di panna

Per la glassa:
- 150 g di marmellata di arance
- 2 cucchiai di succo d'arancia

Per la guarnizione:
- fettine d'arancia caramellizzate
- 100 g di mandorle macinate grosse


Procedimento:
(1) Preriscaldare il forno a 200 gradi. Per preparare la base dividere i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli con due cucchiai di acqua calda, il pizzico di sale e due terzi dello zucchero finchè non otterrete un composto spumoso. Frullare a neve gli albumi con lo zucchero che è rimasto. Unire al composto spumoso di tuorli e zucchero. Mischiare la farina con l'amido di mais e la punta di lievito e setacciare il tutto sul composto. Amalgamare delicatamente con la spatola. Mettere poi l'impasto in una tortiera foderata da carta da forno oppure imburrata e spolverata di farina. Cuocere nel forno preriscaldato a 200 gradi per ca. 25 minuti. (Fate la prova dello stecchino). Lasciate raffreddare.

(2) Per la farcitura mettere a mollo la gelatina in acqua fredda. Grattugiare la buccia di un'arancia. Spremere tutte le arance finchè ottenete 250 ml di succo. Frullarlo assieme ai tuorli, lo zucchero e la buccia d'arancia a bagno maria con acqua molto calda fino ad ottenere una spuma. Aggiungere la gelatina ben strizzata e scioglierla nella spuma ottenuta. Lasciar raffreddare il tutto. Non appena comincerà a solidificarsi, montare la panna e aggiungerla. Metterla in luogo fresco.


(3) Tagliare la base per ottenere tre strati (io l'ho tagliata a metà). Distribuire metà della marmellata d'arance e metà della crema sul primo strato. Sovrapporre il secondo strato e ripetere l'operazione. Coprire col terzo strato della base. Mettere al fresco la torta per 6 ore. (io l'ho preparata la sera prima e lasciata in frigo per tutta la notte)

(4) Per la glassa: frullare la marmellata d'arancia con il succo d'arancia. Cuocere per due minuti. Spennellare la torta con questa glassa di marmellata.

(5) Per la decorazione: 
- Tostare in un padellino le mandorle macinate grosse e metterle da parte. 
- Per le fettine d'arancia candite: Sciogliere in un pentolino 100 g di zucchero con la stessa quantità d'acqua e lasciar cuocere finchè il volume non si sarà dimezzato e avrete ottenuto un composto tipo melassa. Prendere con una forchetta la fettina d'arancia e passarla da embedue i lati in questo composto. Dopodichè passarle in forno per ca. 1 ore a 80 gradi per ogni lato.
Decorare i bordi della torta e una parte della superfice della torta con le mandorle tostate e decorare con le fettine d'arancia caramellizzate.


E godetevi i complimenti!

sabato 30 gennaio 2010

Tiramisù di stagione

A dire il vero il tiramisù tradizionale non mi è piaciuto mai molto.... sia perchè mia suocera lo preparava con molto mascarpone e risultava troppo pesante (infatti lei era molto più brava a preparare la torta di mele - o meglio "la pinza" -come lei diceva), sia perchè non vado poi così matta per i dolci al caffé. Al contrario invece adoro i dolci con le arance, al gusto d'arancia, con cioccolato all'arancia, con arancia candita, con spuma d'arancia, con buccia d'arancia...... penso possa bastare.

Il tiramisù lo preferisco di gran lunga alla frutta e cosa c'è di meglio in questo periodo che delle belle arance fresche, magari anche quelle moro o tarocco? Un particolare di questo tiramisù di stagione sta nel fatto che viene preparato senza uova. E data la sua freschezza è un piacere mangiarlo a fine pasto ..... ma non solo. Assaggiate questo tiramisù all'arancia e ...... decidete voi!



Ingredienti:
- 250 g quark oppure ricotta
- 250 g mascarpone
- 1 yogurth greco
- 2 dl panna
- 100 g zucchero
- 1 bustina di zucchero vanigliato
- 6 arance
- 1 pacco di savoiardi


Preparazione
Mischiare bene assieme il quark o la ricotta, il mascarpone e lo yoguth greco. Montare a neve non troppo compatta la panna ed aggiungerla al composto. Aggiungere adesso lo zucchero, una bustina di zucchero vanigliato e la buccia grattugiata di un'arancia.
Se il composto dovesse risultare troppo denso, aggiungete un pò di succo d'arancia.
Spremere 5 arance, bagnare nel succo i savoiardi (solo la parte dei biscotti senza zucchero) e disporli in una pirofila oppure in un bicchiere.
Aggiungere uno strato di crema all'arancia, poi ancora uno strato di savoiardi ed infine aconra crema all'arancia.
Per la decorazione ho tagliato un'arancia a fettine molto fini e l'ho fatta caramellizzare in padella con un pò di acqua e zucchero.

domenica 27 dicembre 2009

Il mio Natale ...

... è iniziato con una crema ai funghi porcini e rosmarino...


     Ingredienti:

  • 7 dl brodo di verdura
  • 15 g funghi porcini secchi
  • 8 pomodori secchi
  • 1cipolla piccola
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 cucchiai di burro
  • 1 cucchiaio di farina
  • 200 g funghi champignons
  • 1.5 dl di panna
  • sale, pepe nero
 
Preparazione
Preparare il brodo di verdure. Aggiungere i funghi porcini e i pomodori secchi e cuocere a fuoco molto lento per 10 minuti.
Nel frattempo tagliare la cipolla. Togliere dal rametto di rosmarino gli aghi e tritarli.
Versare il brodo in una zuppiera attraverso un colino. Sgocciolare bene i porcini e i pomodori secchi e tagliarli finemente.
Sciogliere in una padella la metà del burro. Aggiungere la cipolla, il rosmarino, i funghi porcini e  i pomodori secchi e lasciar imbiondire. Aggiungere la farina setacciandola. Sfumare col brodo di verdura. Far prendere il bollore e poi continuare a cuocere a fuoco lento per 10 minuti.
Nel frattempo pulire i funghi champignons e tagliarli a fettine. Far soffriggere leggermente in una padella dove avrete aggiunto il burro restante. Mettere da parte.
Aggiungere la panna e passare il tutto con il frullatore ad immersione. Aggiungere sale e pepe a piacere.

Prima di servire la zuppa far prendere il bollore. Aggiungere gli champignons messi da parte e scaldare. Servire la crema in piatti fondi o scodelle e decorare con rametti di rosmarino.