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venerdì 2 luglio 2010

Taboulé - fresco fresco

Pensavate che fossi partita di nuovo?  O magari che mi fossi sciolta per il caldo che al momento non dà tregua - anche quì in Svizzera si intende.... 

Niente di tutto ciò, sono viva e vegeta, ma con poca voglia di cucinare se non cose fresche e stuzzicanti come questo taboulé o insalata di couscous. Il couscous - una semola di grano duro originaria dal Marocco o Tunisia - preparato in questo modo è ottimo come pranzo veloce, specialmente in questo periodo di afa. Ma non solo....è infatti un eccellente contorno sia per una grigliata di carne che di pesce. A voi la scelta.....

Taboulé - insalata di couscous


Ingredienti:
- 300 g di couscous
- 7 pomodori maturi
- 1 cetriolo
- 2 cipollotti
- 2 cucchiai di prezzemolo tritato
- 2 cucchiai di menta tritata
- succo di 2 limoni
- olio Evo
- sale e pepe


Preparazione:
1  Preparare il coucous come descritto sulla confezione. Aggiungere l'olio Evo ed il succo di limone e lasciarlo riposare nel frigo.
Nel frattempo togliete la buccia ai pomodori - se volete - e tagliateli  a cubetti molto piccoli.
Tagliate a cubetti molto piccoli anche il cetriolo.
Aggiungete ora al couscous i pomodori, il cetriolo e i cipollotti.
Salate e pepate a vostro piacere e ponete il taboulé nel frigorifero per almeno due ore, rimestandolo di tanto in tanto.
Prima di servire aggiungete la menta ed il prezzemolo tritati.

martedì 22 giugno 2010

Tondo....rotondo...

....ecco cosa mi veniva in mente mentre preparavo queste zucchine. E' una vecchia filastrocca o meglio un indovinello che mia madre mi diceva quando ero bambina ....

Tondo rotondo,
bicchiere senza fondo,
bicchiere non è....
 indovina che cos'è?

Allora cosa pensate che possa essere?
Se avete qualche idea, fatemi sapere.... vediamo chi indovina.

In ogni caso non si tratta di queste zucchine rotonde che vi propongo quì sotto. Le ho viste... mi sono piaciute - anche se sempre zucchine sono - ma questa forma è davvero particolare. E poi sembrano fatte apposta per accogliere un ripieno di ..... quello che volete voi!
Io vi propongo la mia versione:

Zucchine rotonde ripiene


Ingredienti:
- 4 zucchine rotonde
- 4 cucchiai di pomodori pelati a pezzetti (oppure pomodori freschi)
- 1 spicchio d'aglio
- 1 fetta di pane raffermo oppure 1 panino del giorno prima
- 1 uovo
- 3 fettine di prosciutto cotto
- parmigiano
- erba cipollina
- sale e pepe
- olio Evo



Procedimento:
1  Lavate le zucchine e tagliate la calotta. Con un cucchiaino o un utensile appropriato scavate la polpa, tagliatela a pezzettini e mettetela da parte.
2  In una pentola mettete a bollire le zucchine svuotate per 5 minuti, aggiungendo un dado.
3  Nel frattempo fate soffriggere in olio Evo la polpa delle zucchine con uno spiccio d'aglio a pezzettini. Aggiungete i pomodori pelati oppure il pomodoro fresco e lasciate cuocere finchè tutto il liquido si sarà asciugato.
Mettete il pane raffermo oppure il panino tagliato a pezzetti in una ciotola e versatevi sopra un pò d'acqua calda. Lasciate riposare un attimo, eliminate l'acqua in eccesso e impastate il pane con le mani.
Aggiungete al pane il prosciutto tagliato a pezzettini, l'uovo e parmigiano secondo i vostri gusti. Aggiustate di sale e pepe ed amalgamate il tutto.
6  Aggiungete ora a questo composto la polpa delle zucchine (vedi punto 3) e mischiate ancora bene il tutto aggiungendo l'erba cipollina.
A questo punto riempite le zucchine - che nel frattempo avrete messo a scolare capovolte - con il ripieno ottenuto.
8  Ponetele in una pirofila ed aggiungete ca. 1 dl di brodo di dado sul fondo. Ne aggiungerete ancora quando questo si sarà consumato, ma comunque sempre poco alla volta. Cuocete a 180 ° per ca. 30 minuti. Spolverate le zucchine con del parmigiano e lasciate cuocere ancora per ca. 10 minuti.
9  Servite le zucchine ricomponendole con la calotta che non avrete cotto.

venerdì 9 aprile 2010

Quiche asparagi e champignon

Pensando a Pasqua e ad un buffet di antipasti ho pensato subito di preparare una quiche - un tipo di torta salata inizialmente tipica della cucina francese. Gli ingredienti che non devono mancare in una quiche sono le uova e la panna e naturalmente un impasto a base di farina. Per il resto si può dar libero sfogo alla fantasia.

In questo caso io ho optato per una quiche diciamo di stagione, dato che ho aggiunto degli asparagi e gli champignon (che ormai si trovano in qualsiasi stagione).

Quiche asparagi e champignon

Ingredienti:
- rotolo rettangolare di pasta sfoglia
- 150 g champignon
- 3 cipollotti freschi
- ca. 15 asparagi verdi
- alcune manciate di parmigiano
- 2,5 dl di panna
- 2 uova
- 1 cucchiaio di maizena
- sale e pepe

Preparazione:
Foderare una teglia rettangolare con la carta forno e ricoprirla di pasta sfoglia.
Distribuire sul fondo una manciata di parmigiano.
Tagliare a lamelle gli champignon e distribuirli sulla pasta sfoglia assieme ai cipollotti tagliati finemente.
Tagliare le estremità più dure degli asparagi e cuocerli per alcuni minuti dopo averli tagliati a pezzetti.
Scolarli e distribuirli sulla pasta sfoglia assieme agli altri ingredienti.
Distribuire una o due belle manciate di parmigiano grattugiato.
In uno shaker mischiare bene la panna, le uova il sale ed il pepe aggiungendo la maizena.
Distribuire il composto così ottenuto.
Cuocere per 40 minuti a 180 gradi.

lunedì 1 marzo 2010

Curry rosso tailandese

Il curry rosso è uno dei piatti tailandesi più conosciuto nel mondo. Una combinazione squisita di spezie rende questo piatto irrinunciabile agli amanti della cucina tailandese. Forse non è dappertutto che si trovano gli ingredienti necessari, comunque quì in Svizzera non è affatto un problema e presso il mio negozietto di alimentari asiatici trovo sempre tutto l'occorrente.

Dalle foglie di kaffir-lime alle melenzane thai, al lemongrass, lo zenzero ed il basilico thai.


kaffir-lime







   melenzane thai

lemongrass

ginger

basilico thai

curry rosso in pasta

Ingredienti:
- 1 cipolla
- 4 foglie di kaffir-lime
- 300 g di melenzane thai
- mezzo mazzetto di basilico thai
- 1 cucchiaio di curry rosso in pasta
- 4 dl di latte di cocco
- 1 dl d'acqua
- 1 cucchaino di zucchero di canna
- 2 cucchiai di salsa di pesce
- 1 peperone rosso (di solito non si mette)
-  1 cucchiaino di zenzero grattugiato
- 600 g di petto di pollo



Ingredienti:
Tritate grossolanamente la cipolla. Tagliate a striscioline le foglie di kaffir-lime. Dimezzate per il lungo il lemongrass. Tagliate le melanzane in quattro parti. Staccate le foglie di basilico thai dai rametti tenendone da parte qualche rametto per la decorazione del piatto.
Scaldate l’olio. Unite la cipolla e il curry in pasta e soffriggete il tutto a fuoco lento mescolando continuamente per qualche minuto. Bagnate con il latte di cocco e l’acqua. Unite le foglie di kaffir-lime, le melanzane, il lemongrass e il peperone. Lasciate sobbollire per 10 minuti. Condite con lo zucchero, la salsa di pesce e il basilico thai.
Nel frattempo tagliate il petto di pollo a striscioline e rosolatele bene in poco olio. Incorporatele al curry. Portate a ebollizione e lasciate riposare per ca. 5 minuti a fuoco spento.


martedì 5 gennaio 2010

Cavolfiore gratinato

Volete un contorno saporito ed allo stesso tempo con una perfetta formula di sali, vitamine e antiossidanti? Che contenga poche calorie (25 per 100 gr) e che sia di stagione? Che sia ricco di minerali, acido folico, fibre, ferro, fosforo, calcio, potassio, magnesio, fosforo, vitamina C e vitamina B9 (necessaria alla moltiplicazione e al rinnovamento cellulare)? Che abbia principi attivi antibatterici, antinfiammatori, antiossidanti, depurativi, rimineralizzanti e benefici per la rigenerazione dei tessuti? E che tra l'altro sia adatto anche ai celiachi perchè non contiene glutine?

La soluzione del quiz è il cavolfiore 
ed io ve lo presento in versione gratinata.



Ingredienti:
- un cavolfiore
- salsa béchamel
  • 1/2 litro di latte
  • 2 cucchiai di farina (50 g)
  • 2 cucchiai di burro (50 g)
  • un pizzico di sale
  • pepe q.b.
  • noce moscata grattugiata q.b.
- 3-4 cucchiai di parmiggiano
- prezzemolo



Preparazione:
Pulite e lessate il cavolfiore lasciandolo intero. Non cuocetelo troppo a lungo, anzi dovrebbe restare un pò, come dire, al dente perchè dopo verrà gratinato nel forno.
Preparate una salsa béchamel come segue: Frullate il latte con la farina, il sale, il pepe e la noce moscata. Versatelo in una casseruola dove avete messo il burro a sciogliere a fuoco lento. Portate ad ebollizione mescolando sempre con un cucchiaio di legno. Dopo circa 3 minuti di bollore la salsa si sarà addensata e sarà pronta per l'uso.
Aggiungete quindi il parmiggiano ed il prezzemolo e mescolate bene col frullino a mano.
Mettete il cavolfiore in una pirofila, ricopritela di salsa béchamel al parmiggiano e cuocete in forno a 180 gradi per ca. 20 minuti finchè non sarà dorato.

mercoledì 9 dicembre 2009

Le ricette di nonna Enza - "Frittata chi broccoli"




A dire il vero è in siciliano - perchè così parla spesso nonna Enza - che si chiama "frittata chi broccoli".  Noi la chiamiamo frittata di cavolfiori. E' un pasto povero, così come lo erano una volta tanti italiani cresciuti nel dopoguerra. Per fortuna che la terra siciliana offriva e offre tutt'ora veramente tanto, a chi la sa coltivare ....verdura e frutta in abbondanza. Sì, ma a quei tempi chi possedeva un fazzoletto di terra?

Ebbene nonna Enza e nonno Peppe raccontano che una striscia di terra dietro casa c'era, ma era difficile decidere cosa piantare (tanto era piccolo lo spazio) cavolfiori o finocchi? Piuttosto carciofi, che non dovevano mancare nel periodo invernale. A questo punto mi viene da fare un paragone: una volta il terreno era talmente poco che ci si perdeva in discussioni su cosa piantare, oggi invece il terreno ci sarebbe in abbondanza - anzi spesso vediamo terreni abbandonati - manca però la cosa più importante "la voglia di lavorare la terra"!

Spesso i nonni raccontano che dopo una notte di vento e pioggia, se al mattino il tempo lo permetteva... si alzavano presto ed andavano a raccogliere arance e mandarini. Vi chiederete perchè dopo una notte di vento? Semplice, dopo una notte simile tanti frutti erano caduti dagli alberi e i contadini i frutti caduti a terra li vendevano ad un prezzo più conveniente.

Ma tornando ai "broccoli" questa frittata allora sarebbe già stata un pranzo coi fiocchi. Per non parlare delle foglie del cavolfiore.... mica si buttavano le foglie del cavolfiore. Assieme ad una patata ed un pomodoro sai che bella minestra che ne veniva fuori per cena!



Ingredienti:
- un cavolfiore medio
- un cucchiaino di zucchero
- uno spicchio d'aglio
- 2 uova
- 3 o 4 cucchiai di farina
- sale, pepe, prezzemolo
- burro per cuocere al forno oppure olio di oliva per friggere

Cuocere il cavolfiore in acqua leggermente salata e lasciarlo sgocciolare per bene. Spappolarlo un pò e aggiungere le due uova e lo spicchio d'aglio tritato finemente. Amalgamare il tutto con un cucchiaino di zucchero e tre o quattro cucchiai di farina, secondo la consistenza desiderata. Aggiustare di sale e pepe e aggiungere il prezzemolo tritato finemente.

A questo punto potete cuocere questa frittata in due modi diversi: mettete dell'olio di oliva nella padella e friggete la frittata come di consueto. Se però volete una versione un pò light (io l'ho preparata così), imburrate una teglia per il forno, distribuite l'impasto e cuocete a 180 gradi per ca. 30 minuti finchè non sia ben dorata.